I terremoti del 26 e 30 ottobre 2016

La nostra città, nel 2016, è stata colpita da un evento sismico che non si verificava da moltissimo tempo. Le nostre case, le nostre chiese, il nostro intero paese ha subito danni enormi e oggi, a distanza di sei anni, la nostra città ancora mostra tutte le ferite di quei terribili giorni.

La nostra comunità non si è disgregata, ma abbiamo continuato a portare avanti gran parte delle attività che caratterizzano l’esperienza e la vita di una comunità cristiana e la riapertura della basilica di San Venanzio, nel dicembre del 2019, ha rappresentato un segno importante per tutti noi. Restano ancora le altre chiese, in modo particolare la Cattedrale e il santuario di Santa Maria in via, che devono essere restaurate e riaperte  al culto. Fanno parte della storia, della fede della nostra città, una consegna da parte dei nostri padri, luoghi di culto, di preghiera, di identità.

Le foto che pubblichiamo in questa pagina mostrano purtroppo i segni terribili che il terremoto ha lasciato alle nostre chiese, foto che testimoniano una bellezza che non può essere perduta, tener viva una memoria per ricostruire il presente e il futuro.

Foto

Alcune foto delle chiese dopo il sisma