Cattedrale Santissima Annunziata

Il duomo, opera di Andrea Vici e Clemente Folchi, è stato ricostruito nel primo Ottocento sul luogo dove sorgeva la cattedrale romanico-gotica distrutta dal terremoto del 1799. Nel grandioso interno e nelle sagrestie si possono ammirare pregevoli esemplari della scultura lignea policroma del Duecento (Crocefisso) e del Quattrocento (Madonna della Misericordia), oltre a interessanti tele di pittori di maniera del Seicento.

Il pittore Carlo Crivelli realizzò un grande polittico che ora smembrato si trova in vari musei fra l’Europa e gli Stati Uniti. La pala centrale si trova presso il museo della Pinacoteca di Brera a Milano.

Nella cripta sono di notevole interesse due leoni in pietra di Armanno da Pioraco (fine XIII secolo), i busti del cardinal Angelo Giori e fratello Prospero, dovuti alla bottega del Bernini e soprattutto l’arca marmorea (XIV-XV secolo) di sant’Ansovino (vescovo di Camerino in età carolingia), in stile gotico toscano, con bestiario, statue di virtù in pietra, sarcofago, angeli e, nell’ultimo piano, una statua in pietra della Madonna.

 

Sant' ansovino

Sant’Ansovino fu vescovo di Camerino, di cui è patrono, alla metà del IX secolo, precisamente dall’850 all’868, presumibile data della sua morte. Di origini probabilmente longobarde, fu educato presso la scuola della cattedrale di Pavia. Prima di essere scelto come vescovo della località marchigiana, fu consigliere dell’imperatore Ludovico II sempre a Pavia. La sua carità e la visione netta del proprio ruolo pastorale lo portarono a contestare con coraggio proprio il sovrano: infatti, non accettò l’episcopato fin quando non ebbe da Ludovico l’assicurazione che non gli sarebbe stato chiesto di impugnare le armi, come purtroppo spesso accadeva ai vescovi del tempo.

Festa liturgica: 13 marzo.

Foto

Alcune foto della Cattedralea prima del sisma del 2016